una breve nota prima di cominciare: il titolo suona cosi’ perche’ mi piace il personaggio blazing skull della marvel e perche’ questo e’ un post ad alto rischio di flame.
lettore avvisato per due terzi salvato.
sabato scorso ho partecipato al parma workamp e com’e’ normale ho letto in giro un po’ di post e resoconti: piu’ o meno tecnici, piu’ o meno sociali. vale la pena ricordarlo: tutti giustamente ringraziavano fran: anch’io le sono grato per la splendida organizzazione.
uno di questi post non m’e’ piaciuto per diversi motivi, quello di marileda1.
per non dare solo aria alla bocca ecco i motivi:
- in primo luogo trovo molto poco elegante dire bella tutta (o quasi) la gente [cit.]: se c’e’ qualcuno che non ti piace dici solo che c’era della bella gente, eviti il “tutti” ed eviti il “quasi”;
- seconda annotazione: alla maleducazione di cui ho detto prima si aggiunge anche una certa qual mancanza di coraggio nel fare un lungo elenco pieno di apprezzamenti a un sacco di persone, con link e tutto il resto, senza nominare neanche una di queste persone tanto fastidiose;
- il terzo appunto e’ relativo a cio’ che piu’ mi infastidisce nel marilediano post: c’era anche gente che, non ci fosse stata, avrebbe fatto uguale. ma pace, non si può voler tutto dalla vita. c’è a chi piace fare qualche chilometro per arricchire il proprio flickr con trofei più o meno riusciti. i miei complimenti alla perseveranza sfiorante il ridicolo. [cit.]: perche’, vien da chiedere, perche’ devi sindacare le motivazioni che spingono qualcuno a partecipare a un evento del genere?2,3
- meriterebbe il silenzio il paragrafo in cui si lamenta la mancanza di litigi, signorilmente definiti lotta nella fanga [cit.], ma fatto trenta facciamo trentuno: ci si permette di criticare l’approccio altrui e poi si vorrebbe il trash [cit.].
c’e’ in questo post un concentrato degli aspetti deteriori della socialita’ in rete: gli accenni, la macanza di fatti concreti e di nomi, il giudizio a priori nei confronti di persone che si conoscono generalmente solo per l’aspetto presente sul web.
quando leggo queste cose mi stupisco e un po’ mi dispiaccio: ci sono tanti spunti interessanti in queste occasioni, c’e’ anche la generosa [forse troppo] tendenza da parte di blogger e partecipanti a ritenersi la parte sana, attiva e intelligente di chi vive la rete quotidianamente; la realta’ e’ evidentemente diversa.
sono dell’idea che sarebbe opportuno che certi atteggiamenti venissero contrastati e certa superficialita’ stigmatizzata: finche’ cosi’ non sara’ e certe prese di posizione non saranno messe ai margini le conventicole, le guerricciole e i flame4, paventati nella prima frase di questo post, continueranno a essere cosa di tutti i giorni.
1 spero non me ne vorra’ marileda per aver fatto il suo nome ma visto il contenuto del post era inevitabile;
2 eventi aperti a tutti e per i quali un sacco di gente [leggi in questo caso fran] si sbatte per aver un certo numero di partecipanti;
3 e’ notevole comunque la critica all’altrui approccio da parte di chi sembra aver rimosso ogni contenuto proposto dal workcamp per ricavarne un post da novella 2000;
4 avendo seguito con attenzione, caro vanz, so che questo post e la conseguente pessima gestione dei flame eventualmente scaturiti mi precluderanno ogni possibilita’ di lavorare assieme.
15 Comments
Una disamina accademica verso approcci ai camp, dal mio punto di vista, totalmente fuori luogo.
Bello, mi piace!
uuh adesso ti vediamo subito alla prova :)
in ogni caso la critica è argomentata, non è detto che debba per forza scadere in flame (sono un ottimista).
vanz: io pure. Ottimista sempre e comunque.
moglie: :)
vanz: saremo a vedere, sono ottimista io pure!
Il bar camp è una sorta di rimpatriata tra quelli che hanno un blog, più o meno è così giusto?
Ho letto il post di la, non ci ho capito molto perchè era pieno di riferimenti a persone e fatti che non conosco, quindi non ho la possibilità di cogliere la parte “offensiva”, cioè a me è sembrato tutto sommato normale a parte quei passaggi che hai riportato tu, effettivamente non molto carini, ma ho letto di peggio.
Buona giornata.
tutto questo mondo blogsferico, di cui conosco veramente pochissimo(per una mia attaccatura all’analogico, che di questi tempi la dice lunga sulla mia persona), in situazioni tipo questa mi ricorda tanto, ma tanto, l’asilo della mia cuginetta…stesse dinamiche!
ma di fatto tutto il mondo è paese, quindi come dire…siamo circondati!ainoi!
cadavre:
anch’io ho letto di peggio, ma la mia voleva essere una riflessione sugli atteggiamenti troppo spesso tenuti in rete. la parola scritta e’ per sua natura di facile fraintendimento, a maggior ragione quando chi scrive non e’ certo un professionista della scrittura [cosa che si puo' dire di una percentuale vicina al 100% degli internauti].
sono proprio quei passaggi, secondo me, a essere nefasti.
p.s.: la tua definizione di barcamp non e’ corretta, ma non fidandomi di me stesso come dizionario per questo termine ti rimando a wikipedia!
dessd:
posso condividere la tua sensazione. il mio post vuole essere un invito a crescere! :)
c’e’ in questo post un concentrato degli aspetti deteriori della socialita’ in rete: sono d’accordo, dimostrativi e tutto.
tenente macirda: lieto tu sia d’accordo [se ho capito bene il senso del tuo commento che trovo un po' ermetico ;)].
Leggendo il post di marileda mi vien da pensare che si tratti di un “pettegolezzo 2.0″. ;)
valberici: non sono tanto i pettegolezzi quanto le illazioni…
Concordo su tutto, tranne sull’assioma che molti utenti attivi su internet si ritengano la parte “pensante” della rete.
Nella rete, come nella vita per strada, tutti siamo e rimaniamo quello che siamo … un display può farci diventare meno timidi, o più sfrontati, ma una TdC lo rimane mentre una persona sensata rimane sensata.
Non so, devo andare in ufficio, mi sono fatto capire ?
^__-
Mi associo ad altri commentatori… non ci ho capito granché perché non conosco praticamente nessuno dei citati se non per vago sentito dire, però condivido l’impressione di Valberici: mi ricorda molto lo “spazio libero” che le giovani studentesse lettrici di una nota rivista scolastica di arezzo e dintorni solevano riempire di “allora ringrazio la cicci, la tata e la lolly per quella cosa là che sanno loro - ragazze siete miticheeeeee, mica come chi sappiamo noi [e giù scatafascio di faccine eloquenti]“.
Uno di questi giorni, ce ne fosse uno in Toscana, magari mi piacerebbe vedere com’è… sono una donnina curiosa…
Sia come sia, questo tuo post ha generato - mi sa - un involontario bombing sul post della suddetta Marileda :-D giacché a me in questo momento risulta irraggiungibile.
good news!)
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[...] segnalo l’interessante post di mio marito. Una bellissima analisi sui comportamenti e sugli atteggiamenti verso i barcamp che [...]
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