rientrato dalla pausa pranzo mi prendo sempre qualche minuto per gironzolare in rete e spesso mi trovo davanti a cose che e’ difficile digerire.
non parlo di cose gravi, sia chiaro, ma i due esempi che ho trovato oggi mi sembrano esemplificativi dell’atteggiamento di una parte della nostra societa’; un atteggiamento che mi sento di definire solo come prevaricatore.
[da garzanti: prevaricare: oltrepassare i limiti del giusto]
andiamo a cominciare:
su la repubblica potete scoprire come l’assessore alle politiche educative del comune di roma si sia spesa per variare il menu’ nelle scuole per i venerdi’ di quaresima.
la signora si e’ adoperata in anticipo, per soddisfare le tantissime richieste delle famiglie, per il 90 per cento cattoliche, che altrimenti avrebbero dovuto fare domanda di variazione.
premesso che parla di domande non giunte, a quaresima gia’ iniziata, e relative a soggetti che, come precisato dall’articolo, non sono tenute neppure per la cei a seguire il precetto del magro al venerdi’, mi chiedo ancora una volta perche’ imporre le proprie personali convinzioni, personali visto che neanche i genitori cattolici si sono preoccupati della cosa, a chi legittimamente ne ha di diverse.
bene ha fatto quel dirigente scolastico che ha chiesto provvedimenti analoghi per i tanti bambini ebrei e musulmani.
[nota plantigrada: i bimbi di 8 anni non sono cattolici, ebrei o musulmani ma "figli di..."]
passiamo ad altro: il professor francesco alberoni, sociologo*.
[*io non sono d'accordo, nemmeno lo era il mio docente di sociologia]
date una scorsa all’articolo e converrete con me che fare analogie tra fumare eroina e sniffare coca e sms, Internet, chat, YouTube, altre web-tribù da’ ragione al mio vecchio docente sull’approccio alberoniano alla sociologia.
altra perla e’ l’affermazione che i diabolici strumenti citati prima siano mezzi che gli adulti non possono controllare: in che senso?
cerco di capire: visto che mia madre nel 1988 non poteva intercettare le mie telefonate con gli amici nulla e’ cambiato. non credo quindi alberoni stia parlando di controllo in questo senso [o ha fatto un'affermazione priva di senso].
l’alternativa che mi viene in mente e’ che gli adulti, nell’immaginario alberoniano, non siano in grado di usare quegli strumenti: indipendentemente dal fatto che saper chattare ti dia lo stesso controllo sulle altrui chat che saper telefonare ti da’ sulle altrui telefonate, mi permetto di ricordare al sociologo che tanti adulti certi strumenti li sanno utilizzare benissimo.
il meglio, da navigato comunicatore, alberoni lo lascia per la conclusione: A volte mi domando se a questi adolescenti non farebbe bene un periodo di moratoria, in cui si chiudano loro YouTube, le chat, le discoteche, si limiti l’uso di Internet e dei cellulari per consentire loro di ricominciare a parlare, di riprendere contatto con le altre generazioni, con i giornali e i libri.
rispondo a domanda con domanda: a volte mi chiedo che interesse possano avere questi adolescenti in generazioni che portano avanti certe interpretazioni fantasiose della societa’ in cui vivono, che utilita’ possano trarre da giornali scritti in maniera pedestre e che distorcono tanto platealmente la realta’; giornali che non sono utili neppure per avvicinare gli stessi adolescenti ai libri visto che recensiscono puntualmente i libri di alberoni, incensandoli, ma e’ difficilissimo trovarvi citati autori diversi da grisham, wilbur smith e bruno vespa [sic].
7 Comments
Mi è sembrato di leggere un post di suz. :P
moglie: io lo prendo per un complimento, ok? :)
Era un complimento, giuro. ;)
Sono assolutamente d’accordo con la “nota plantigrada”.
Io credo che non si dovrebbe insegnare una religione ai bambini, ma piuttosto dotarli degli “strumenti” intellettivi necessari ad “interpretare il mondo”.
In seguito decideranno loro se abbracciare una fede.
Con mio figlio mi sto regolando in questo modo.
Su Alberoni spendo solo tre parole: è un cretino. ;)
Tutte le volte che leggo i tuoi post mi consolo un pochino della stupidità che dilaga in questo paese (minuscola voluta, nda). Insomma, ecco, c’è anche altro, seddiovole.
Il pesciolino di venerdì a pranzo e poi tutti al McDonald per cena….io sono sempre per la possibilità di scelta. Speriamo che i mussulmani non dicano nulla sennò ci mettono a stecchetto per un mese.
moglie: ci credo! :)
valberici: ebbravo! mi fa molto piacere e con la cipiciotta siamo intenzionati a far cosi’. cosa penso di alberoni si capisce, no?
consolanda lyppa: mancherebbe che non ci fosse altro! starei gia’ all’estero.
cadavre: ne’ mussulmani ne’ cattolici ne’ albigesi ne’ avventisti… viva la liberta’ di scelta e, per l’amor del dio in cui credono, lasciassero inpace i bimbi!
Post a Comment