La sua padrona di casa lo venerava, a non dire adorava: in ragione di e nonostante quell’arruffio strano d’ogni trillo e d’ogni busta gialla imprevista, e di chiamate notturne e d’ore senza pace, che formavano il tormentato contesto del di lui tempo.
Carlo Emilio Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana
la citazione e’ dalla prima pagina del romanzo
il motivo per cui riporto queste righe e’, oltre allo sviscerato amore per il libro che all’ennesima rilettura mi si sta squadernando in mano, per darmi un alibi: se leggete e continuerete a leggere questo blog vi renderete conto del fatto che amo le frasi involute, l’incastrarsi delle subordinate, il susseguirsi dei due punti. periodi che a volte tolgono il fiato o per l’eccessiva lunghezza o per l’eccessivo uso di segni di interpunzione che li frammentano.
non sono gadda e non voglio esserlo e scrivo spesso in maniera scorretta: se scomodo un grande scrittore, in fondo, e’ per dare un poco la colpa a lui e per cercare una pavida scusa al mio modo di scrivere: certo, lo scopo e anche spuntare le vostre critiche mettendo le mani avanti.
se vi va: buona lettura.
8 Comments
Commento ma in realtà non commento.E’ che abbiamo due modi di scrivere diametralmente opposti, anche se ho sempre trovato il tuo modo estremamente affascinante.
Magari ti si legge per questo;)
“Squadernando” c’ha il suo fascino..apperò.
occhioni belli: ti ringrazio. a me piace il tuo modo di scrivere e il suo essere diretto mentre del mio non mi piacciono molto proprio le contorsioni: per me scrivere e’ sovente molto faticoso. ho provato a cambiare ma non riesco e, per dirla con gadda: la mia testa dev’essere un gigantesco gliuommero, per dirla con ninna: nella mia testa c’e’ la cima del monte fuffa.
mariposa: mi farebbe enorme piacere essere letto non solo per i contenuti ma anche per lo stile. squadernando e’ una signora parola, come segni di interpunzione batte di gran lunga il banale segni di punteggiatura*: mi piaccione le parole e mi piace usarne di non abusate: mantengono una maggior forza significante.
* per tornare a chandler: terry lennox direbbe che interpunzione batte punteggiatura come un gimlet batte il martini…
no, dico, avete letto il mio commento al n. 3? contorto e’ poco, partite coi superlativi…
questa contorsione di parole pensieri e “creazione” o citazione di parole nuove è molto bella. magari non sempre capibile, sopratutto se tu postassi come ninna il mattino.. ;) -rif. tuo commento 3- [meglio: io leggo da twitter che ninna posta al mattino, poi magari ha scritto la sera, la notte prima,etc]. ma *già* a quest’ora mi è coprensibile quindi, mi riserberò di passare, anche per sapere qualcosa di più su qualche libro che (ignorantemente) non conosco. :)
Quindi sei un amante dell’ ipotassi.
Niente di male, anzi. :)
Comunque il commento n.3 è paragonabile alla “pasta d’acciughe Balena” (cit. dal pensiero Confuso) ovvero mirabilmente denso e saporito. ;)
scarlet: qui sarai la benvenuta e sicuramente di libri continuero’ a parlare; se anche non conosci questi deduco dal tuo commento che ne conosci altri e posso solo sperare che i miei sconosciuti ti incuriosiscano e ti possano piacere se li leggerai.
ti ringrazio molto per i complimenti: fossi ninna arrossirei, ma essendo quel che sono mi bullero’ un po’! ;)
valberici: piu’ che amante dell’ipotassi [che comunque mi piace assai] sembro esservi condannato.
la condanna si fa pesante soprattutto al lavoro, nella redazione di documentazione, spesso in inglese, che dovrebbe essere paratassica [nel caso paratassico sia un aggettivo di nuovo conio mi aspetto me lo paghino ;)].
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