potenti eppur immote
le erte pietre e l’acque
racchiudono ove nacque
balenio d’ali remote
il fumo si alza lento
inanellato in spire
lo osservo scomparire
dissolto e’ li’, nel vento
lo sguardo volgo in tondo
e Pensier l’insegue, vario
libero alfin del mondo
mi innalzo solitario
una vecchia poesia di grRRiiz, del 1998
l’avevo gia’ pubblicata sul vecchio blog [il link e' qua a sinistra] ma ci tengo molto e quindi ve la ripropongo.
3 Comments
Adesso per una miglior compresione del testo l’autore ci spiegherà la poesia….come a scuola.
Buona giornata.
Me la sono andata a rileggere anche di la.
cadavre: ma anche no! ;)
b.g.: di la’ e’ meglio o peggio? :*
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