stamani mi sono ritrovato in autostrada diretto verso milano, per andare al lavoro.
qual e’ il motivo per cui vi informo di questo fatto che sembrerebbe tanto normale? perche’ io, di norma, non vado al lavoro in auto ma in treno. converrete con me che la mia scelta, al netto di gusti personali e convenienze di tempi, dovrebbe essere quella incentivata, e proprio quel dovrebbe e’ il motivo del mio post.
da stamattina, e immagino per tutte quelle a venire, e’ diventato piu’ probabile imbroccare un ambo secco [avrei voluto dire terno ma non voglio esagerare] sulla ruota di genova che trovare parcheggio vicino alla stazione da cui prendo il treno, perche’ l’amministrazione comunale ha pensato bene di mettere una simpatica striscia blu attorno ai posti auto e far pagare il parcheggio.
per carita’, lo si potrebbe anche pagare, direte voi.
e no, dico io.
non ne sto facendo questione di danaro, credetemi, e’ che la sosta massima consentita e’ di un’ora e questo non lo trovo compatibile con una giornata al lavoro.
aspetto le prossime elezioni amministrative per leggere quanto ci si sia dati da fare per cio’ che riguarda traffico, inquinamento e affini.
13 Comments
Il fatto che tu riesca a prendere il treno già di per sé è un miracolo. Io personalmente non me lo posso permettere, mi conviene l’autobus per andare a Siena e la macchina per andare a Firenze, e ho detto tutto. il treno è un fottuto lusso, non so come siano messi i pendolari ma è un fottuto lusso…
Per quel che riguarda i parcheggi, beh, meno male che ho una vespina e molte biciclette, e che tutto sommato con venti minuti di buon passo me la cavo per arrivare in centro e/o alla stazione…
PS: la citazione di Chandler è splendida, quel libro l’ho macinato una decina di anni fa e m’andrebbe proprio di rileggerlo.
Lyppa: il nostro spostamento a conti fatti è molto più conveniente in treno. Peccato che diventi sempre di più una specie di inferno. :(
dolce lyppa: pagando l’abbonamento annuale non si spende cosi’ tanto, se si prende il treno e non si paga il fo**u*o gasolio…
p.s.: rileggi, rileggi… vale sempre la pena!
occhioni sbarluccicanti: ne convengo, e’ un fastidio che aumenta costantemente.
Non temere, il governo ha già una soluzione semplice ed efficace per alleviare il disagio dei pendolari…gli toglierà il lavoro…. :(
valberici: grazie per tirare su il morale a tutti! :)
danaro?
junior: si, danaro.
dal dizionario garzanti: denaro o danaro, ant. denaio, danaio, anche denario nel sign. 1*, s. m.
se adesso hai finito di fare cose utili come contarti i peli delle ascelle puoi anche andare a giocare.
* per completezza: 1 (st) moneta argentea del valore di dieci assi che era a base del sistema monetario romano.
Mah, ultimamente vedo il bicchiere mezzo vuoto…ma ciò non mi impedisce di afferrarlo e bere. :)
AdorabileNinna&sublymeOrso: probabilmente il problema treno-per-Siena sta nel fatto che toccherebbe prenderne due (regionali, anzi, peggio che regionali), con conseguente aumento di chilometraggio, tanto che un biglietto di sola andata ti costa una cosa come 13 euro contro le 5,20 della corriera, e impieghi tipo 4 ore fra viaggio e coincidenza… Insomma, è roba, eh!
E concordo con l’inferno…
gesù, teichittisi, grrriiz, perché tanto odio?
la prossima volta metterò una faccina.
comuque, dato che grazie a dio ho pochissimi peli, quando finisco di contarli mi rimane molto tempo per giocare, che è una cosa che mi piace molto e mi migliora l’umore, lo stesso non si può dire di te
A giudicare dalla tua risposta, s’intende.
valberici: e’ l’unica, effettivamente… :)
spettacolare lyppa: un disastro di viaggio, capisco la tua posizione.
junior: gieesu’, e chi ha parlato d’odio? hai scritto una parola e un punto interrogativo, io ti ho solo chiesto se tu non avessi di meglio da fare.
la prossima volta fai lo sforzo di mettere la faccina di cui parli e non stare a preoccuparti per il mio umore: a giudicare dalla tua risposta stai messo assai peggio di me e la tua ironia latita.
boh grrriiz mi sembra eccessiva tutta questa tua animosità solo perché ho scritto “danaro-punto-interrogativo”, lo posso dire o se lo faccio mi dirai ancora che sono un fallito di merda che non sa come utilizzare il suo tempo?
comunque, ho scritto una parola e un punto interrogativo perché mi aveva colpito quella parola. se ne poteva parlare, ci si poteva ridere su insieme, si potevano fare tante cose ma tu hai scelto di insultarmi, nel dubbio.
perché, per la precisione, non mi hai chiesto proprio un bel niente. che io non abbia niente da fare lo hai affermato, il che è molto diverso. ci arrivi da solo che è un modo di porsi violento, ingiustificato, offensivo e un po’ precipitoso?
ps
“perché tanto odio” era una citazione fumettistica, forse di basso livello, ma visto che ho letto qui sopra che ami molto i fumetti ho pensato ti avrebbe fatto sorridere. pazienza.
junior: ma dov’e’ l’animosita’, dov’e’ l’insulto? si giuoca e si scrivono facezie. vedi bene anche tu che essendo un po’ meno ermetici [come il garage di moebius] i toni si stemperano e i fraintendimenti affondano sotto il loro stesso peso…
avessi voluto essere insultante ti avrei insultato e non avrei obliquamente, e oscuramente se vuoi, insinuato che tu non avessi nulla da fare e non mi sarei messo a giustificare le mie scelte lessicali.
dei tuoi fallimenti non mi permetto e non mi sono permesso di parlare e ti posso rassicurare: ho colto il riferimento fumettistico e a tal proposito aggiungo che anche pazienza mi piace molto, soprattutto il suo pert.
se vuoi parlarne io passo di qua abbastanza spesso!
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